NuotoPuglia

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

9° Memorial Nuoto Michele Lorusso 28-29 Maggio 2016

E-mail Stampa PDF

Il Centro Universitario Sportivo ha intenzione di ricordare anche quest’anno Michele Lorusso, un suo atleta scomparso prematuramente all’età di ventiquattro anni, in un incidente stradale il 20 ottobre 2007.

Michele Lorusso, laureatosi al Politecnico di Bari, nuotava per i colori del C.U.S. Bari e ha sempre collaborato con la nostra compagine sportiva manifestando sempre correttezza di comportamenti e gioia di vivere.

Al dolore per la sua perdita, è seguita la ferma volontà di mantenere vivi il suo esempio e la sua figura organizzando il Trofeo di nuoto denominato “Memorial Nuoto Michele Lorusso”, che si terrà nei giorni 28 e 29 maggio c.a., presso i nostri impianti del Lungomare Starita a Bari 1/a-b.

La manifestazione, giunta alla nona edizione, ha già raggiunto negli anni scorsi un ottimo rilievo nazionale con la partecipazione assidua annuale di oltre 600 atleti, divenendo così un appuntamento sempre più importante della Federazione Italiana Nuoto settore nuoto agonistico.

Le gare sono riservate alle categorie Esordienti A, Ragazzi '02 maschi, Ragazzi, Juniores, Assoluti (in questa ultima categoria verranno raggruppate le categorie Cadetti e Senior).

 

Condividendo l’obiettivo della buona riuscita di questa manifestazione sportiva, Vi invitiamo a parteciparVi.

Energy Standard Cup. Al via sabato

E-mail Stampa PDF

da www.federnuoto.it

 

Sabato 30 e domenica 1 maggio è in programma a Lignano Sabbiadoro la Energy Standard Cup, 4 Nazioni giovanile a cui prenderanno parte Italia, Gran Bretagna, Francia e l' Energy Standard Team, ovvero una selezione di atleti russi e ucraini. La gara è riservata alle categorie Ragazzi, Juniores e da quest'anno Open. L'Italia sarà rappresentata da una selezione giovanile composta da 40 atleti e da una selezione open formata da 14 atleti. "La manifestazione si posiziona tra campionati assoluti e campionati europei - osserva il direttore tecnico Cesare Butini - La squadra open è composta da atleti che hanno già ottenuto il pass olimpico e da altri ancora impegnati nella finalizzazione del lavoro per qualificarsi ai Giochi di Rio. Affronteremo l'impegno agonistico col massimo impegno, ma senza che aggravi il percorso stagionale. Sarà un allenamento di alto livello e di avvicinamento alle gare dei campionati europei di Londra". Si nuoterà a serie divise in tre categorie: ragazzi, junior e open. Le quattro sessioni inizieranno sabato alle 9 e alle 16.30 e domenica alle 9 e alle 16. L'Italia ha vinto le prime tre edizioni della manifestazione giunta al quarto anno.

 

Selezione giovanile

Thomas Ceccon (Leosport Villafranca) 50, 100 e 200 DO, 200 MX

Federico Burdisso (Gestisport Coop) 100, 200, 400 e 1500 SL

Luca Mascarino (Pietro Radici Nuoto) 50, 100 e 200 RA, 400 MX

Michele Sassi (Aquarius Piscina Canosa) 400 e 1500 SL

Michele Busa (Nuoto Club 2000 Faenza) 50, 100 e 200 FA, 50 SL

Francesco Peron (Sporting Club Noale) 50, 100 e 200 SL

Simone Torrengo (Rari Nantes Torino) 50, 100 e 200 RA

Pietro Paolo Sarpe (Circolo Canottieri Napoli) 400 e 1500 SL, 400 MX

Simone Stefanì (Fimco Sport) 50, 100 e 200 DO, 200 MX

Alessio Gerardin (Antares Nuoto), 50, 100 e 200 FA

Alberto Razzetti (Genova Nuoto) 50 e 100 SL, 50 FA, 200 MX

Luca Chirico (Team Nuoto Lombardia) 200 SL, 100 e 200 FA

Filippo Dal Maso (Nuoto Livorno) 400 MX, 400 e 1500 SL

Emanuel Fava (Rari Nantes Torino) 50, 100 e 200 DO

Nicolò Martinenghi (Nuoto Club Brebbia) 50, 100 e 200 RA

Lorenzo Mora (VVFF Modena M.Menegola) 100 e 200 DO, 200 MX

Lorenzo Glessi (Esercito/Gorizia Nuoto) 1500 SL, 200 e 400 MX

Alessandro Miressi (Centro Nuoto Torino) 100 e 200 SL

Giovanni Izzo (Imolanuoto) 50 SL, 50 e 100 RA, 50 e 100 FA

Federico Bracco (Rari Nantes Torino) 400 e 1500 SL, 200 FA

Anna Pirovano (Vittoria Alata Nuoto) 100 e 200 RA, 200 e 400 MX

Tania Quaglieri (Sea Sub Modena) 50 SL, 50 e 100 DO, 50 e 100 FA

Giorgia Romei (Andrea Doria) 100, 200, 400 e 800 SL

Angela D'Afiero (Assonuoto Club Caserta) 200 FA

Alessia Bianchi (DDS) 200 DO

Sara Gusperti (Nuotatori Trentini) 50 e 100 SL, 50 e 100 FA, 50 RA

Giulia Rebusco (Sogeis Swim Team) 50, 100 e 200 DO, 200 MX

Giulia Berton (Team Veneto) 800 SL

Annachiara Mascolo (H. Sport Firenze) 400 MX, 200 e 400 SL, 200 FA

Letizia Memo (Ranazzurra) 100 e 200 RA

Giulia D'Innocenzo (Le Cupole) 400 MX,50, 100 e 200 FA

Emma Virginia Menicucci (Sisport) 50, 100 e 200 SL

Veronica Montanari (Gestisport Coop) 50, 100 e 200 DO

Giulia Salin (Team Veneto) 400 e 800 SL

Giorgia Meloni (Atlantide Elmas) 50, 100 e 200 RA, 200 MX

Martina Ratti (Team Nuoto Lombardia), 200 e 400 MX

Carola Valle (Dynamic Sport) 50 e 100 FA, 50 e 100 SL

Maria Chiara Alba (Fimco Sport) 50, 100 e 200 DO

Martina Bocca (Larus Nuoto) 50, 100 e 200 RA

Claudia Caccavo (Molfetta Nuoto) 200, 400 e 800 SL, 200 FA

 

Lo staff è composto dal responsabile delle squadre nazionali giovanili Walter Bolognani, dai tecnici Davide Ambrosi, Umberto Capasso, Dante Lucia, Romolo Mancinelli, Corrado Sorrentino e Filippo Zampieri e dal medico Andrea Felici.

 

Selezione assoluta

Francesca Bertotto (Nuoto Livorno), Ilaria Cusinato (Team Veneto), Silvia Di Pietro (Forestale / CC Aniene), Erika Ferraioli (Esercito / CC Aniene), Sara Franceschi (Nuoto Livorno), Silvia Scalia (Team Lombardia), Giulia Verona (Team Lombardia), Flavio Bizzarri (Forestale), Piero Codia (Esercito / CC Aniene), Gabriele Detti (Esercito / Team Lombardia), Nicolangelo Di Fabio (Esercito / Team Lombardia), Giovanni Sorriso (CC Aniene), Simone Sabbioni (Esercito / Swim Pro SS9), Ivano Vendrame (Larus Nuoto).

 

Lo staff è composto dal direttore tecnico Cesare Butini, dai tecnici federali Stefano Morini, Gianni Leoni e Stefano Franceschi e dai tecnici Mirko Nozzolillo, Alessandro D'Alessandro, Davide Rummolo e Roberto Verona.

 

consulta il sito ufficiale con streaming e risultati online

 

consulta il programma delle gare

: Cambio sede Campionati Regionali Esordienti B

E-mail Stampa PDF

la Federazione Italiana Nuoto, delegazione Puglia comunica il cambio sede Campionati Regionali Esordienti B:

In riferimento alla comunicazione Prot. N° 272 del 01/12/2015 si comunica che per indisponibilità dell’impianto la sede delle gare in oggetto è stata spostata da Modugno a Putignano.

Olimpiadi di Rio. Pellegrini portabandiera

E-mail Stampa PDF

da www.federnuoto.it

Federica Pellegrini sarà la portabandiera della delegazione italiana alla 31esima edizione dei Giochi Olimpici estivi, a Rio de Janeiro. L'investitura della campionessa di nuoto è stata annunciata formalmente dal presidente del CONI, Giovanni Malagò, ai membri di Giunta riuniti stamane al Foro Italico per la 1045ª seduta della storia, a Roma. La cerimonia di apertura si svolgerà il 5 agosto presso l'Estádio Jornalista Mário Filho, il Maracanã, proprio il giorno del suo 28esimo compleanno.

Innumerevoli le pagine di storia firmate dalla "divina del nuoto", che a 16 anni e dodici giorni diventa la più giovane atleta italiana di sempre a salire su un podio olimpico individuale con l'argento nei 200 stile libero ad Atene 2004, riportando una nuotatrice italiana sul podio olimpico dopo 32 anni da Novella Calligaris (argento nei 400 sl; bronzo negli 800 sl e 400 misti a Monaco 1972). Nata a Mirano il 5 agosto 1988 da papà Roberto (che oggi compie 58 anni, auguri) e mamma Cinzia, che vivono a Spinea insieme al fratello minore, Alessandro; Federica Pellegrini conquisterà l'oro olimpico quattro anni dopo, a Pechino 2008, nelle insolite finali nuotate al mattino, col record mondiale di 1'54"82.

Nella sua carriera - in auge dal primo titolo italiano vinto a Ravenna nell'aprile 2003 ai campionati assoluti primaverili nei 100 stile libero in 55"95 - conquista 44 medaglie internazionali tra cui 2 olimpiche (un oro e un argento), 9 mondiali (4 ori, 4 argenti e un bronzo), 11 europee (6 ori, 4 argenti, un bronzo) in vasca lunga e 4 mondiali (un argento e 3 bronzi) e 14 europee (7 ori, 2 argenti e 5 bronzi) in vasca corta, stabilendo 11 primati mondiali; diventa la prima e unica atleta a firmare due doppiette nei 200 e 400 stile libero in due edizioni consecutive dei campionati mondiali, peraltro tornando dai tessuti "gommati" (Roma 2009) a quelli in tessuto (Shanghai 2011), e nel giorno del ventisettesimo compleanno, il 5 agosto scorso, conquista l'argento nei 200 stile libero a Kazan diventando la prima e unica atleta a salire sul podio mondiale della stessa specialità per sei edizioni consecutive.

In carriera le manca solo l'oro ai campionati mondiali in vasca corta dove ha detenuto il record del mondo dei 200 stile libero per 6 anni (2008-2014); mentre continua a detenere il primato mondiale in vasca lunga col tempo con cui conquistò l'oro ai mondiali di Roma 2009, ovvero 1'52"98.

Il 18 dicembre scorso aggiunge un'altra perla alla sua infinita collana di successi: vince con la staffetta del Circolo Canottieri Aniene la 4x100 mista ai campionati assoluti invernali di Riccione e conquista il 100esimo titolo italiano della carriera; adesso è a quota 106 (56 ai primaverili, 28 agli invernali e 22 agli estivi; 59 individuali e 47 in staffetta).

"Ringrazio la Giunta Coni per avermi affidato un ruolo così importante e prestigioso - racconta Federica Pellegrini al salone d'onore del CONI - Il mio nome era comparso tante volte sui media, ma per scaramanzia ho preferito non crederci sino all'annuncio. Sono molto contenta. Orgogliosa. E' un'emozione forte. Lo sport rappresenta la mia vita; la mia grande passione. La mia carriera è stata piena di alti e bassi. Ho perso e ritrovato la strada, così come persone a me care. Vorrei portare a Rio la voglia di combattere, di non arrendersi mai. Spero che gli italiani guardandoci si sentano un po' più italiani qualsiasi sia il risultato di ogni singolo atleta. Ciò significherebbe che lo sport avrebbe davvero vinto. Alle Olimpiadi sono passata dalla dimensione di bimba incredula nel 2004 a quella di portabandiera - continua - Il nuoto è uno sport per lo più individuale, ma ci sono anche le staffette che rappresentano la squadra e per cui ho sempre provato a dare qualcosa in più. Vincere insieme è bellissimo. Ho tante persone da ringraziare per lo sviluppo della mia carriera sportiva. Ai campionati europei di Budapest, nel 2006, ho dovuto rinunciare alle semifinali dei 200 stile libero; avevo una spalla da buttare. Ho rischiato l'operazione che per un atleta può significare anche la fine della carriera. Il presidente Giovanni Malagò mi è stato vicino fin da allora, il cittì della nazionale Alberto Castagnetti mi ha detto di cancellare tutto e mi ha chiesto di andare al centro federale di Verona ad allenarmi con lui. Dopo due anni ho conquistato l'oro olimpico a Pechino, peraltro dopo una grandissima sconfitta nei 400. Entrambi hanno creduto in me e li ringrazierò per sempre". Poi Federica racconta le sue tre edizioni olimpiche. "Sono arrivata ad Atene 2004 con la spensieratezza di una ragazzina che non sapeva cosa fare; ero pronta per i 100 stile libero, poi è arrivato il primo tempo nelle semifinali dei 200 stile libero e la medaglia d'argento da portare a casa dove mi aspettavano i miei genitori increduli e già contenti per la convocazione in nazionale. A Pechino 2008 ho coronato un grande sogno dopo aver ricominciato tutto da capo nel 2006 e dopo una grandissima sconfitta nei 400 stile libero. Londra 2012 invece è la più grande delusione della carriera perché non mi sono sentita pronta a competere. Già prima della finale sapevo che non sarei riuscita a sostenere il passo delle altre. Così ho deciso di vivere un anno meno intenso e di intraprendere un nuovo percorso. Delle aspettative per Rio de Janeiro preferisco non parlare per scaramanzia, ma ho più volte detto che, a prescindere dal risultato, l'importante sarà arrivare al massimo delle mie potenzialità". Il futuro resta un punto interrogativo. "Dopo le Olimpiadi rifletterò. Da un lato c'è la voglia di fare una vita diversa; da un altro il desiderio di continuare in quell'ambiente che vivo da quando sono bambina. Di certo se continuassi non sarebbe per una stagione, per disputare un campionato mondiale in più, ma per arrivare alle Olimpiadi di Tokyo 2020 per dare un contributo importante alle staffette". Federica Pellegrini si è presentata con la tuta ufficiale della nazionale olimpica EA7 griffata Armani. Sul petto la coccarda di Roma 2024. "Arrivare da atleta alle Olimpiadi del 2024 sarebbe impossibile - chiarisce subito - ma mi farebbe piacere dare una mano in caso di organizzazione". La delegazione italiana sfilerà per 103esima su 206 nazioni accreditate alle 21.20 del 5 agosto; in Italia saranno le 2.20 del 6 agosto. "Sarà la prima cerimonia inaugurale a cui parteciperò - conclude - Ne sarei stata particolarmente contenta anche se non avessi avuto l'onore di essere la portabandiera. Purtroppo nelle tre edizioni precedenti non era stato possibile perché il nuoto comincia sempre il giorno dopo. In questo caso non nuotando i 400 e avendo le batterie ad ora di pranzo, piuttosto che al mattino, sarebbe stato comunque tutto diverso. Quattro anni fa ho vissuto da vicino la preparazione della portabandiera Valentina Vezzali. L'ho vista mentre si preparava. Era contenta. Sono già emozionata solo a pensarci".

Estremamente contento anche il presidente della Federnuoto Paolo Barelli, membro di Giunta: "Ritengo sia la scelta più giusta; un riconoscimento meritato ed attribuito ad un'atleta straordinaria, con una carriera ricca di successi, costruita grazie a talento, tanto lavoro e passione per il nuoto. Insieme ad altri campioni eccezionali del recente passato, come Massimiliano Rosolino, Domenico Fioravanti e Filippo Magnini, Federica ha portato il nuoto in una dimensione d'élite, più vicina alla quotidianità, agli interessi delle famiglie italiane. Questo conferimento premia anche il lavoro delle società che consentono al nuoto di continuare a crescere in termini di praticanti e a mantenere una ciclicità di risultati di prestigio, svolgendo peraltro un ruolo determinante nella formazione sociale delle persone e nella promozione delle discipline acquatiche sul territorio e per la salvaguardia della vita negli specchi d'acqua; ed è motivo di orgoglio anche per la nostra Federazione, che finora era stata rappresentata in veste di portabandiera solo dal grande Klaus Dibiasi alle Olimpiadi di Montreal 1976. Federica sarà la prima nuotatrice; vanto dello sport italiano".

La regina azzurra, che si allena al centro federale di Verona da circa 10 anni, ha legato la sua carriera a tre società - Serenissima Nuoto di Mestre, DDS di Milano e CC Aniene di Roma - ed ai tecnici Max Di Mito, Alberto Castagnetti (cittì della Nazionale prematuramente scomparso nell'ottobre 2009), Stefano Morini, Philippe Lucas, Federico Bonifacenti, Claudio Rossetto e Matteo Giunta. Insieme a Martina Caironi, alfiere alle Paralimpiadi, Federica Pellegrini riceverà dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il tricolore da esibire durante la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Rio de Janeiro. La cerimonia di consegna è fissata mercoledì 22 giugno alle ore 10.30 al palazzo del Quirinale. Sarà una giornata da brividi. Emozioni. Storia.

Federica Pellegrini è la quinta portabandiera donna dello sport italiano ai Giochi Olimpici estivi. La prima fu la ginnasta Miranda Cicognani a Helsinki 1952 (in quell'occasione anche il Cile ebbe una portabandiera donna; fu la prima volta nella storia olimpica); seguirono la saltatrice in alto Sara Simeoni a Los Angeles 1984, le schermitrici Giovanna Trillini ad Atlanta 1996 e Valentina Vezzali a Londra 2012. Nessun paese - tra i primi 10 al mondo - ha mai avuto 5 portabandiere donne.

Foto Mezzelani - GMT tratta da www.coni.it

Pagina 7 di 132

Seguici su Facebook!

Aggiornamento tutti i giorni a tutte le ore!

Login

Facebook

You are here: Home