NuotoPuglia

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1° Trofeo di Nuoto DNA Nadir, si rinnova la tradizione a Putignano!

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Domenica 21 febbraio  si svolgerà il primo meeting di nuoto "Trofeo Nazionale DNA NADIR" presso la piscina Nadir di Putignano ( Bari), otto corsie in vasca da 25 metri con cronometraggio automatico.
Saranno in gara atleti provenienti da Puglia, Campania, Basilicata, Abruzzo e Molise delle categoria da Ragazzi ad Assoluti.

GARE

STILE   50– 100 – 200-400

DORSO 50 – 100 – 200

RANA   50 – 100 – 200

DELFINO 50 – 100 – 200

MISTI  200

STAFFETTE 4X50 MISTI        4X50 STILE

PREMIAZIONI

Per le classifiche individuali

I PRIMI TRE DI OGNI ANNO DI NASCITA CON MEDAGLIERE

LE MIGLIORI PRESTAZIONI ASSOLUTE MASCHILI E FEMMINILI (TABELLA F.I.N.A.)

Per le classifiche società

IL PRIMO TROFEO “DNA NADIR” VERRA' ASSEGNATO ALLA SOCIETA' PRIMA CLASSIFICATA

VERRANNO PREMIATE CON COPPE LE PRIME 5 SOCIETA'

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Febbraio 2016 18:28

Puglia, pazza per l’acqua “L’agonismo costa? Ma dà anche un ritorno d’immagine

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Il terzo posto degli Esordienti nel trofeo delle regioni “E’ storico. Una volta era già un successo qualificarsi ai campionati italiani” ricorda a Swimbiz.it Gigi Mileti, vicepresidente del comitato regionale Fin Puglia. Elena Di Liddo è frequentatrice assidua della nazionale assoluta e, l’anno scorso, tra gli azzurrini della Energy Standard Cup c’erano i pugliesi Maria Ginevra Masciopinto e Andrea Castello - inseriti nel Progetto Talenti 2020 insieme ad Andrea De Luca - Simone Stefanì ed Elena Francesca Compierchio. Michele Sassi in collegiale con l’Italfondo e Gianluigi Foglio ha festeggiato l’oro nella Comen con l’Under 20 di pallanuoto dell’Italfondo “Merito anche dei nostri tecnici, della loro volontà di aggiornarsi e accrescere la loro competenza – prosegue Mileti – Walter Bolognani (ct degli azzurrini n.d.r.) il 12 e 13 dicembre terrà un collegiale nazionale in Puglia e la Federazione potrà visionare i nostri tecnici e atleti”. La sola Waterpolo Bari, scrive la Gazzetta del Mezzogiorno, rispetto allo scorso anno conta un +18,5% d’iscritti nella pallanuoto, +22,6% nel nuoto sincronizzato e +14,6% nel nuoto. La passione della Puglia per nuoto e salvamento (fino a vere e sane rivalità sportive) era forte anche in passato, ma in piscine sovraffollate (leggi qui) “Ora l’impiantistica è decisamente migliorata – come in tutta Italia, piscine a otto corsie e vasche da 50 m o per i tuffi scoperte sono un monito – oggi costruttori e gestori pongono più attenzione all’agonismo”. E le stesse società “Hanno capito che, seppure l’agonismo costi, i risultati sportivi sono una risorsa economica: danno un ritorno d’immagine, creano seguito – attenzione ai media anche dal comitato regionale – grazie anche al lavoro dell’ufficio stampa, i giornali locali s’interessano costantemente agli sport acquatici. E il Gran Galà annuale è un’occasione per coinvolgere le autorità. Oggi devi essere sia operatore, sia imprenditore dello sport”. Anche i meeting internazionali tenutisi in questi anni a Taranto(leggi l'editoriale), Casarano, Bari – la presenza di Federica Pellegrini mandò in estasi la città(leggi qui) – sono una vetrina per il nuoto pugliese e un’occasione per attirare sponsor “L’unico problema, comune al turismo, è che non si possono organizzare ovunque, perché non tutta la regione è ben collegata”. Tuttavia, le sinergie non mancano “Con le amministrazioni cittadine, per organizzare meeting e con la capitaneria di porto, per la formazione degli assistenti bagnanti”. Anche nel nuoto paralimpico, si legge sul sito federale(leggi qui), grazie al lavoro coordinato del delegato regionale Finp Francesco Piccinini, del Cip e degli assessorati a Sport, Sanità e Sociale molti impianti sono stati attrezzati per accogliere i disabili: in quattro anni, la Puglia è passata da 4 a 19 società affiliate alla Finp, da 5 a 32 atleti e sono stati organizzati due campionati nazionali

Riunione Tecnica Settore Nuoto

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Prima riunione della stagione agonistica 2015-2016 con i tecnici pugliesi.

Sabato 19 settembre ore 17.30 presso la sede del Comitato Regionale

Nuove proposte? Richiesta di cambiamenti? Conferme?

Questo è il momento per mettere sul piatto le Vs. idee!

NON MANCATE!

La sanità pugliese investe sullo sport. Regione e Coni presentano tre progetti

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Dal sito www.conipuglia.it

La Fimco Sport nel progetto del CONI e Regione Puglia!

L’ente regionale stanzia un milione e 200mila euro per l’attività motoria abbinata alla prevenzione sanitaria, alle disabilità e al disagio minorile. Per Emiliano e Sannicandro è “un cambio di marcia” che integra politiche sportive, della salute e del welfare

“Un cambio di marcia”. Hanno usato le stesse parole, il presidente della Regione MicheleEmiliano e il presidente del Coni Puglia Elio Sannicadro, per annunciare il nuovo corso delle politiche sportive regionali, presentando stamattina alla stampa i primi frutti della sinergia tra i due enti. Sono tre progetti che abbinano l’attività motoria rispettivamente alla prevenzione sanitaria, alle disabilità e al disagio minorile: in avvio tra ottobre e novembre, “sono accomunati da una visione innovativa - ha dichiarato Emiliano - che vede la Regione e la sanità pugliese investire direttamente sullo sport e l’attività motoria, storicamente penalizzati dai bilanci regionali, come chiave di benessere e prevenzione sanitaria e sociale. Contribuendo in prospettiva a diminuire i costi della spesa pubblica in questi settori”. La linea è chiara: “Così come scritto nel nostro programma di governo, vogliamo recuperare lo sport alla più alta dignità politica, lavorando all’unisono con Coni e Comuni”.
A illustrare le linee guida dei tre progetti, finanziati per un totale di un milione e 200mila euro, l’assessore regionale al Bilancio e allo Sport Raffaele Piemontese: “Il primo, ‘Sport in Cammino’, vede un investimento di 455mila euro per la prevenzione psico-fisica di varie patologie; il secondo, con la fondamentale collaborazione del Cip, il Comitato Paralimpico, comprende sette interventi su attività motoria e disabilità, finanziati con 500mila euro; infine “CONI Ragazzi”, con un contributo di oltre 200mila euro al progetto Coni che offre, nelle periferie, pratica sportiva a minori in condizioni di disagio socioeconomico”.
Dunque, “integrazione di politiche sportive, della salute e del welfare”, come sottolineato dal presidente regionale Coni Elio Sannicandro. “Del resto - ha continuato - il progetto sui minori, ora adottato dal Coni nazionale, non è altro che la sperimentazione già portata avanti negli ultimi anni dall’Amministrazione comunale di Bari nelle priferie: si veda la pista di pattinaggio a Enziteto, giusto per fare un esempio”. E se “Sport in Cammino” ha grandi ramificazioni territoriali e bacini d’utenza ulteriormente incrementabili con fondi comunali, “i tanto attesi finanziamenti per le disabilità - ha dichiarato il presidente regionale Cip Giuseppe Pinto – saranni impiegati soprattutto per l’acquisto delle costose attrezzature sportive per disabili, nell’ambito dei progetti selezionalti in collaborazione con le federazioni sportive”.

Ecco i dettagli dei tre progetti.

“Sport in Cammino” - La sanità pugliese investe sullo sport come strumento di prevenzione e di promozione del benessere psico-fisico.
L’intervento individuerà 100 centri socio-sportivi in altrettante città della Puglia per realizzare programmi integrati per la salute coinvolgendo 4.000 utenti (40 per ogni centro sportivo) che parteciperanno gratuitamente a un percorso sportivo, culturale, sociale e didattico. Obiettivo: favorire cambiamenti positivi nello stile di vita della popolazione, ed è innovativo per ridurre nel medio-lungo termine i costi della spesa sanitaria e sociale.
La partecipazione ai corsi avverrà attraverso il Coni Puglia (con modalità che saranno rese note a breve). Dopo uno screening medico-sportivo nel centro sportivo, ogni utente sarà inserito in gruppi omogenei e affidato a un esperto istruttore - laureato in Scienze Motorie - che alternerà l’attività motoria in palestra o in piscina a “gruppi di cammino” che percorreranno itinerari predeterminati - anche d’interesse culturale e turistico - e funzionali alle rispettive condizioni fisiche per 2 o 3 volte a settimana. Il tutto per un totale di progetto di 4800 ore di camminata e 4800 ore di attività in palestra. Inoltre l’istruttore “prescriverà” un’attività motoria che ciascun utente-paziente svolgerà autonomamente e quotidianamente, fornendo anche consigli alimentari.
Il progetto si rivolge sia a giovani di età superiore a 18 anni con patologie croniche come diabete, ipertensione, malattie cardio-respiratorie e patologie croniche ad alta incidenza invalidante; sia ad over 65 per i quali inattività e sedentarietà possono essere responsabili di diverse patologie, per cui un’adeguata attività motoria può costituire un aiuto psicofisico e di socializzazione; sia a soggetti sani di qualsiasi età, che vogliano intraprendere un percorso di prevenzione sanitaria per seguire corretti stili di vita.

Sport e Disabilità - Migliorare la salute e la qualità della vita dei disabili attraverso lo sport.
Per un disabile, la pratica sportiva non è soltanto uno svago o un divertimento, ma anche un potente strumento terapeutico. Gli obiettivi di questo nuovo programma della Regione Puglia sono proprio quelli di migliorare lo stato di salute psico-fisica del disabile e di prevenire le condizioni di isolamento ed emarginazione sociale attraverso la realizzazione di sette progetti, in collaborazione con varie Federazioni sportive legate al Comitato Paralimpico.
I progetti: Sport, Salute e Disabilita? (Fisdir), Scherma Senza Barriere (Fis), Disabilità Sportiva Esponenziale (Finp - Nuoto), In Squadra Per Vincere (Fipic), Lo Sport Come Recupero Delle Autonomie (Fispes), Sostegno alla Fispic, Volando sulle Onde della Vita (Fin-Fimco) - sono tutti accomunati dall’avvicinare alla pratica sportiva o consolidarla in varie discipline, le persone con diverse tipologie di disabilità. (Tutti i dettagli, di questo e degli altri progetti, su www.conipuglia.it e www.pugliasportiva.it).

“CONI Ragazzi” - Un progetto innovativo del CONI per il recupero del disagio minorile.
La Regione intende creare la massima sinergia istituzionale con il CONI per promuovere politiche sportive integrate con le politiche sociali, educative e sanitarie. Ed ecco che Insieme ai progetti finanziati dall’assessorato regionale alla Sanità nel campo della salute, della prevenzione sanitaria e della sport terapia, con la collaborazione del CONI e del CIP partirà “CONI Ragazzi”, riguardante il recupero del disagio minorile, in contesti periferici e marginali di 69 Comuni pugliesi, attraverso la pratica sportiva. Un progetto sociale, educativo e sportivo all’insegna del diritto allo sport per tutti, contrapposto a problematiche di povertà, bassa scolarizzazione o legalità. Dunque, in totale 3.710 bambini e ragazzi dai 5 ai 13 anni, indigenti o in condizioni di disagio sociale, potranno frequentare corsi in varie discipline sportive per essere avviati alla pratica sportiva con continuità.
Il progetto e? finalizzato soprattutto a garantire l’attività sportiva extrascolastica gratuita a bambini che non potrebbero frequentare un corso sportivo, offrendo un’opportunità concreta alle famiglie che non hanno possibilità economiche. Inoltre si promuoverà uno stile di vita attivo e un’educazione alimentare corretta, coinvolgendo anche le famiglie, per combattere l’obesità infantile.
L’attività sportivo-didattica si svolgerà due volte a settimana per la durata di 1 ora su due turni presso associazioni/società sportive dilettantistiche e durerà circa sei mesi.

Tutti i progetti saranno presentati agli operatori del settore lunedì 14 settembre in Fiera del Levante, nel convegno “Sport e Salute”, alle ore 15 nel padiglione 152 della Regione Puglia.

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